
Passopisciaro: la scommessa folle e coraggiosa di Andrea Franchetti
Andrea Franchetti è uno degli uomini più carismatici del vino italiano, e con i suoi intrecci in mezzo mondo ha una vita che è una via di mezzo tra quella del barone di Calvino e dell'eroe romantico Heatcliff di Cime Tempestose.
Una famiglia importante alle spalle, padre romano e madre di New York, Andrea è un eroe dei due mondi che prima lascia la mondanità per ritirarsi in Val d’Orcia e poi diventa uno dei primi pionieri del vino a salire sull’Etna, a Passopisciaro, a creare vini da viticoltura eroica da vigneti con altitudini fino a 1000 metri.
Qui, dai diversi terroir figli di colate di anni differenti, Andrea Franchetti recupera vecchi vigneti di Nerello Mascalese e osa quello che nessun altro ha avuto il coraggio di fare, impiantando varietà alloctone quali il Petit Verdot, il Cesanese di Affile e lo Chardonnay.
Una scommessa folle quanto coraggiosa, che ha reso Andrea l'eroe della viticoltura etnea, e i suoi vini esempi unici di quanto un territorio all'apparenza ostile possa regalare autentici gioielli da collezione.
