
Tenuta San Guido: Bolgheri Sassicaia e grandi vini
Questa cantina prende il nome da San Guido della Gherardesca vissuto nel XIII secolo. Si trova sulla costa Etrusca tra Livorno e Grosseto, nella Maremma resa celebre dai versi di Giosuè Carducci e si estende per 13 chilometri dal mare fin dietro le colline.
L'assoluta unicità dei terreni di questa tenuta rispetto a quelli circostanti è stata confermata da uno studio dell’Università di Pisa. 90 ettari di vigne in totale, protetti dai venti dalle colline e scaldati dalle brezze marine della costa, di cui 75 sono dedicati interamente al vino Sassicaia e sono stati considerati talmente eccezionali da meritare una D.O.C tutta loro (D.O.C. Bolgheri Sassicaia), che è l’unica denominazione in Italia ad essere inclusa interamente in una proprietà.
Ma come nasce questo capolavoro che ha determinato il successo di questa cantina? Da vigne piantate a Bolgheri nel 1965 e dal genio indiscusso di Tachis che ha scelto una bassissima resa di uva per ceppo per avere acini ricchi di zucchero, tannini ed estratto, è nato queto nettare che è entrato nel mercato solo nel 1968 e piano piano ha lasciato la storia per entrare nella leggenda, tanto da essere oggi uno dei vini italiani più famosi e costosi del mondo. Questo grandissimo rosso stato precursore di tanti nobili nettari affermatisi in seguito.
Una curiosità: la presenza di sassi nel terreno dove crescono le vigne, è probabilmente all'origine del nome all'origine del vino più famoso nel mondo.
Il successo di tenuta San Guido è cresciuto fino a farla diventare una delle punte di diamante del panorama toscano e internazionale, con vini da collezione che rappresentano un vero “must” per tutti gli amanti del vino.
