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Carignano del Sulcis: la perla di Sardegna

Carignano del Sulcis: la perla di Sardegna

Il Carignano del Sulcis è uno dei rossi più interessanti e prestigiosi dell ’enologia sarda, grazie all'enologo Giacomo Tachis, che è riuscito a valorizzare questo vitigno autoctono sardo con il Terre Brune, splendido vino della cantina Santadi che annata dopo annata riceve i tre bicchieri dal Gambero Rosso.

Scoprite tutto su questo vino della Sardegna e scegliete il vostro preferito tra quelli delle cantine famose come Santadi e Argiolas ma anche piccoli produttori come U-Tabarka!

Godetevi il vostro Carignano preferito con i piatti a base di agnello, con i formaggi e con i piatti gustosi della cucina casalinga!

Carignano del Sulcis: storia, caratteristiche e abbinamenti

L'origine di questo vitigno è incerta, secondo alcuni è arrivato in Sardegna grazie ai Fenici, secondo altri è arrivato più recentemente dalla penisola iberica (il Carignano infatti è detto anche uva di Spagna). Quel che è certo, è che è uno dei pochi vitigni a piede franco ad essere coltivato ancora con il metodo tradizionale ad alberello, ed è probabilmente l'unico in grado di resistere alla forte salsedine che arriva dal mare, al vento di Maestrale e alle scarse precipitazioni, grazie ai terreni sabbiosi in cui affonda le radici in maniera profonda. Le difficoltà che deve incontrare e la forte esposizione solare arricchiscono gli acini di aromi unici, che troviamo nel vino.

Cosa aspettarvi nel bicchiere? Un vino rosso sardo intenso, con un colore quasi impenetrabile, profumi complessi che vanno dalla mora e mirtillo fino alla vaniglia e alla liquirizia, con note potenti di mirto e macchia mediterranea. Un rosso che dà soddisfazione anche al palato, così corposo e ampio ma allo stesso tempo vellutato.

Stappate il vostro Carignano a 18° e servitelo con piatti ricchi a base di carne come lasagne o pasta al ragù, ma anche arrosti, brasati, selvaggina o formaggi a media e luna stagionatura.

Se preferite un vino più leggero, scegliete il Carignano in versione rosé: servitelo fresco con primi a base di pesce o ragù di carne bianca o provatelo con il tonno fresco scottato in padella, vi stupirà!